
Non esiste una sola strada verso il cambiamento
Ogni persona è unica, con la propria storia, le proprie relazioni, il proprio corpo e il proprio modo di affrontare le difficoltà.
Per questo il mio lavoro non parte da una tecnica da applicare, ma dalla persona e da ciò che emerge all’interno della relazione terapeutica.
Integro la profondità della psicoanalisi relazionale con strumenti provenienti dall’ACT, dalla DBT, dalla Mindfulness e dagli approcci psicocorporei, per lavorare contemporaneamente sulla comprensione della propria storia, sulla regolazione delle emozioni, sulla consapevolezza e sulla possibilità di sperimentare nuovi modi di essere e di agire.
Il percorso viene costruito insieme, con l’obiettivo non soltanto di ridurre la sofferenza, ma di sviluppare maggiore consapevolezza, flessibilità psicologica e libertà di scelta, nella direzione di una vita più coerente con ciò che per ciascuno è realmente importante.

Quando può essere utile un percorso
Non è necessario avere una diagnosi o attraversare una crisi profonda per iniziare una psicoterapia. A volte è sufficiente accorgersi che qualcosa continua a farci soffrire, a limitarci o a riportarci negli stessi luoghi.
Ansia e preoccupazione
Quando pensieri, paure e preoccupazioni prendono troppo spazio e diventa difficile ritrovare tranquillità.
Emozioni difficili
Quando alcune emozioni diventano molto intense, difficili da comprendere o da regolare.
Relazioni
Quando nelle relazioni tendono a ripetersi gli stessi conflitti, le stesse delusioni o modalità che fanno soffrire.
Crisi e cambiamenti
Quando una separazione, una perdita, una scelta o un cambiamento importante mettono in discussione gli equilibri della propria vita.
Quando comprendere non basta
Quando abbiamo capito molte cose di noi e della nostra storia, ma continuiamo a sentirci bloccati negli stessi meccanismi.
Conoscersi e crescere
Quando desideriamo comprenderci più profondamente e costruire una vita maggiormente coerente con ciò che sentiamo e con ciò che per noi conta davvero.
La psicoterapia può diventare uno spazio in cui fermarsi, comprendere ciò che sta accadendo e iniziare a costruire nuove possibilità.
Il primo passo può essere semplicemente parlarne.
Un primo colloquio per conoscerci e valutare insieme il percorso più adatto.
